Dal governo una manovra senza crescita.
Una manovra senza crescita che aumenta l’eta’ pensionabile, piena di nuove tasse per famiglie ed imprese, senza crescita.
Una manovra senza crescita che aumenta l’eta’ pensionabile, piena di nuove tasse per famiglie ed imprese, senza crescita.
Senza una visione e riforme concrete, la prudenza del Governo rischia di trasformarsi in immobilismo, trascinando l’Italia verso la recessione.
Il decreto “economia” arriva in ritardo e senza visione. Il PD dice no: nessun sostegno reale a imprese e famiglie, solo propaganda e pieni poteri.
Mille giorni di governo Meloni tra propaganda e assenza di riforme: nessuna visione per il Paese, famiglie e imprese sempre più in difficoltà.
Riprendiamo il nostro appuntamento con le Eletter mensili, lo spazio di confronto che abbiamo avviato qualche mese fa.
Le opposizioni chiedono una vera programmazione economica e denunciano l’assenza di un piano triennale nella nuova legge di contabilità.
La Presidente del Consiglio è tornata in Senato prima del Consiglio Europeo del 20-21 marzo, ma senza risposte ai problemi di famiglie, imprese e giovani. Serve un’Europa più unita, ma il nazionalismo del Governo frena il processo, rischiando di isolare l’Italia.
In Senato è stata presentata un’interpellanza per chiedere chiarimenti sulla scelta di affidare a Starlink la gestione delle comunicazioni sensibili. Questa decisione solleva dubbi sulla sicurezza nazionale, sul ruolo dell’Italia nella difesa comune europea e sull’indebolimento della gestione pubblica dello spazio. Il governo deve chiarire la sua strategia per tutelare gli interessi del Paese.
Aumenti di bollette e tasse, tagli a regioni e comuni, precarietà e condoni: le politiche del governo Meloni spingono l’Italia verso la recessione.
Preoccupazione per il futuro: stop a rottamazioni, servono misure per crescita e coesione sociale.