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9 Novembre 2022

Nadef: da governo totale assenza di prospettiva

È evidente che nella Nadef ci sia una totale assenza delle priorità su cui il governo intende costruire la legge di bilancio. Non c’è una prospettiva, nascondendo per intero la prerogativa di un governo politico. Mancano le indicazioni di scelta. 
 
È vero, c’è la crisi energetica, c’è la curva inflattiva che rischia di mescolarsi con una spinta recessiva. Le vittime di tutto questo saranno i salari. È ovvio e giusto concentrarsi sui costi dell’energia. Ma anche quelle misure sono insufficienti. 
 
Le prospettive indicate nella Nadef sono di corto respiro. Le priorità deve essere quella della difesa dei salari, della crescita, della tenuta sociale. Altrimenti rischiamo una prospettiva di conflitto sociale. In questo passaggio la prospettiva economica è assente. C’è un vuoto di prospettiva economica. E, aggiungo, non si combatte l’evasione alzando il tetto del contante o con i condoni. Piuttosto che di flat tax parliamo di cuneo fiscale per sostenere i salari. 
 
È così che si comincia a combattere quelle diseguaglianze che stanno crescendo. Oggi rischiamo di far saltare il sistema sanitario per il quale servono risorse. La transizione ambientale e digitale richiede un investimento sulla formazione.

Questo governo invece agita solo le paure sugli immigrati, che pur servono al nostro sistema economico. L’immigrazione va governata, non affrontata solo in chiave securitaria, ne va della tenuta del nostro sistema economico.

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