Biografia Le mie foto Link Rassegna stampa
Mercoledì 21 Luglio 2010
IL SINDACO DI IMOLA RICORDA ENRICO GUALANDI, UOMO DELLA LIBERAZIONE E DELLA COSTITUZIONE
Giovedì 15 Luglio 2010
"NO AL DISEGNO DI FAR SALTARE IL SISTEMA DEI SERVIZI PUBBLICI DOVE FUNZIONANO"
Mercoledì 23 Giugno 2010
"MANOVRA INIQUA, A RISCHIO LA QUALITA' DEI SERVIZI AI CITTADINI"
Venerdì 11 Giugno 2010
DANIELE MANCA ELETTO PRESIDENTE DELL'ANCI EMILIA-ROMAGNA
Mercoledì 9 Giugno 2010
"DAL GOVERNO MANOVRA INSOSTENIBILE, PRONTI ALLA MOBILITAZIONE"
Mercoledì 2 Giugno 2010
FESTA DELLA REPUBBLICA, L'APPELLO DEL SINDACO ALL'UNITA' DEL PAESE
Venerdì 28 Maggio 2010
IL SINDACO ALL'INIZIATIVA CON MARCO ALESSANDRINI PER RICORDARE LE VITTIME DEL TERRORISMO
Mercoledì 26 Maggio 2010
VOGLIAMO RIPORTARE L'AUTODROMO ALL'ALTEZZA DELLA SUA STORIA
Giovedì 20 Maggio 2010
FUTURI IMPRENDITORI CRESCONO, IL SINDACO ALLA PREMIAZIONE DEI VINCITORI DI EXPERIMENT 9
Venerdì 14 Maggio 2010
IL SINDACO HA INAUGURATO OGGI LE DUE NUOVE SEDI DELLA PSICHIATRIA ADULTI DELL'AUSL DI IMOLA
Domenica 25 Aprile 2010
"IL 25 APRILE E' LA FESTA DI TUTTI GLI ITALIANI"
Mercoledì 14 Aprile 2010
OGGI IL 65° ANNIVERSARIO DELLA LIBERAZIONE DI IMOLA, LA CERIMONIA AL MONUMENTO AL SOLDATO POLACCO
Lunedì 22 Marzo 2010
OGGI CAMBIAMO IL CORSO DELL'ACQUA
Venerdì 26 Febbraio 2010
"GRAZIE, SIGNOR PRESIDENTE, PER L'AUTOREVOLEZZA CON LA QUALE OGNI GIORNO PROMUOVE I PRINCIPI DELLA NOSTRA COSTITUZIONE"
Mercoledì 24 Febbraio 2010
"IL PRIMO OBIETTIVO E' GARANTIRE IL CALENDARIO 2010 DELL'AUTODROMO"
Mercoledì 10 Febbraio 2010
"UN NUOVO PATTO DI CITTADINANZA PER AFFRONTARE LA CRISI E RAFFORZARE LA COESIONE SOCIALE"
Giovedì 28 Gennaio 2010
DANIELE MANCA: "AI GIOVANI IL COMPITO DI TRASMETTERE IL RICORDO DELLA SHOAH"
Martedì 26 Gennaio 2010
IL 26 FEBBRAIO A IMOLA LA VISITA DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
Lunedì 25 Gennaio 2010
IMOLA CELEBRA LA GIORNATA DELLA MEMORIA
Mercoledì 20 Gennaio 2010
MANCA E CACCIARI FIRMANO A VENEZIA IL "MANIFESTO DELL'ACQUA DEI SINDACI"
Lunedì 18 Gennaio 2010
COMUNE DI IMOLA E FONDAZIONE CASSA DI RISPARMIO "INSIEME PER LE FAMIGLIE E PER IL LAVORO"
Venerdì 15 Gennaio 2010
MARTEDI' 19 GENNAIO IL CENTENARIO DELLA MORTE DI ANDREA COSTA
Giovedì 24 Dicembre 2009
GLI AUGURI ALLA CITTA'
Martedì 22 Dicembre 2009
CHIEDIAMO SCUSA AI CITTADINI PER I DISAGI DI QUESTI GIORNI
Mercoledì 25 Novembre 2009
IL SINDACO, LA GIUNTA E IL CONSIGLIO CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE
Martedì 24 Novembre 2009
«ECCO LE QUATTRO AZIONI PER TENERE ALTA LA QUALITA' DEI SERVIZI E PROMUOVERE NUOVA COESIONE SOCIALE E SVILUPPO SOSTENIBILE»
Giovedì 12 Novembre 2009
DANIELE MANCA ADERISCE ALL'APPELLO DI NICOLA ZINGARETTI SULLA BANDA LARGA
Mercoledì 4 Novembre 2009
CELEBRATA LA FESTA DELLE FORZE ARMATE, CERIMONIA IN MUNICIPIO CON IL SINDACO E LE ASSOCIAZIONI D'ARMA
Lunedì 26 Ottobre 2009
OGGI E' UN GRANDE GIORNO PER IL PD: LAVORIAMO PER NON DISPERDERE IL GRANDE PATRIMONIO DI PASSIONE E IMPEGNO DEL POPOLO DELLE PRIMARIE
Giovedì 22 Ottobre 2009
DOMENICA LE PRIMARIE DEL PD, DANIELE MANCA SOSTIENE BERSANI E BONACCINI
Mercoledì 21 Ottobre 2009
IL TEATRO EBE STIGNANI RINASCE, INAUGURAZIONE A PRIMAVERA
Martedì 20 Ottobre 2009
ECCO GLI ASSISTENTI CIVICI DI IMOLATTIVA PER UNA CITTA' PIU' SICURA E SOLIDALE
Giovedì 1 Ottobre 2009
LA RELAZIONE DEL SINDACO IN CONSIGLIO COMUNALE SULLE LINEE DI MANDATO
Mercoledì 23 Settembre 2009
DANIELE MANCA COMMEMORA IN CONSIGLIO COMUNALE I MORTI DI KABUL E RICORDA ARDUINO CAPRA, VICESINDACO PER 24 ANNI
Lunedì 21 Settembre 2009
OGGI LUTTO NAZIONALE, LA LETTERA DEL SINDACO AI CITTADINI
Giovedì 17 Settembre 2009
IMOLA SALUTA MISTER HENRI, EX SOLDATO DELL'ESERCITO POLACCO CHE LIBERO' IMOLA NEL 1945 E FONDATORE DEL MARCHIO "HENRI LLOYD"
Martedì 15 Settembre 2009
LA TARGA DELLA CITTA' DI IMOLA PER DIRE GRAZIE A MARIO FAGGELLA
Lunedì 14 Settembre 2009
COLLI ROMAGNOLI, INAUGURATA UNA NUOVA CANTINA PER PRODURRE VINO DI QUALITA'
Giovedì 10 Settembre 2009
ACCORDO CNH, MANCA: «DECISIVO L'IMPEGNO DI ERRANI, SONO ORGOGLIOSO DI ESSERE UN CITTADINO DI QUESTA REGIONE»
Domenica 6 Settembre 2009
IMOLESE CALCIO, 90 ANNI DI VITA E TANTO ENTUSIASMO PER LA NUOVA STAGIONE
Giovedì 3 Settembre 2009
IL 9 SETTEMBRE TAVOLO NAZIONALE SU CNH, PER IL SINDACO MANCA E' "UNA LUCE CHE SI ACCENDE"
Mercoledì 2 Settembre 2009
CON IL MONDIALE SUPERBIKE TORNANO A IMOLA LE GRANDI CORSE INTERNAZIONALI
MANCA: "IMPORTANTISSIMO PER LA NOSTRA CITTA'"
Domenica 2 Agosto 2009
L'OMAGGIO ALLE VITTIME DEL 2 AGOSTO 1980
Venerdì 31 Luglio 2009
"SU CNH IL GOVERNO CONVOCHI URGENTEMENTE UN TAVOLO A PALAZZO CHIGI"
Giovedì 23 Luglio 2009
"BASTA PROPAGANDA, DAL GOVERNO MISURE CONCRETE CONTRO LA CRISI"
Mercoledì 8 Luglio 2009
CNH, DAL TAVOLO DI ROMA LA CONVOCAZIONE DI UN CONFRONTO SPECIFICO SUL MOVIMENTO TERRA
Domenica 5 Luglio 2009
OMICIDIO A IMOLA, IL SINDACO: "NESSUNO STRUMENTALIZZI QUANTO E' ACCADUTO"
Venerdì 26 Giugno 2009
DANIELE MANCA NOMINA UN NUOVO ASSESSORE ALLA SCUOLA: E' MARCO RACCAGNA
Giovedì 25 Giugno 2009
IL SINDACO CONTRO LA CHIUSURA DELLO STABILIMENTO CNH DI IMOLA
Domenica 21 Giugno 2009
AL VIA LA SETTIMANA TRICOLORE 2009 DI IMOLA, OTTO GIORNI DI GRANDE CICLISMO
Sabato 13 Giugno 2009
GRANDE FESTA PER PIAZZA MATTEOTTI
Venerdì 5 Giugno 2009
INAUGURATO IL NUOVO SPORTELLO CLIENTI DI HERA IMOLA FAENZA
Mercoledì 27 Maggio 2009
LA FESTA DEI VICINI PIACE SEMPRE DI PIU' AGLI IMOLESI
Lunedì 18 Maggio 2009
PIAZZA MATTEOTTI, IL 12 GIUGNO LA FESTA DI INAUGURAZIONE
Sabato 25 Aprile 2009
25 APRILE, IL SINDACO MANCA: "LA RESISTENZA FU UNA SOLA, DA QUEI VALORI E' NATA LA NOSTRA COSTITUZIONE"
Lunedì 20 Aprile 2009
IL SINDACO ALLA MANIFESTAZIONE DEI LAVORATORI CNH: «NO AI LICENZIAMENTI, MA SERVONO GLI AMMORTIZZATORI SOCIALI»
Sabato 18 Aprile 2009
IERI LA CONFERENZA SOCIO SANITARIA DEL CIRCONDARIO IMOLESE. MANCA: «RIORGANIZZARE I SERVIZI PER RISPONDERE ALLE ESIGENZE DI PERSONE E FAMIGLIE»
Venerdì 10 Aprile 2009
PIAZZA MATTEOTTI: LA PAVIMENTAZIONE E' FINITA.
UN APPLAUSO PER LA POSA DELL'ULTIMA PIETRA
Giovedì 9 Aprile 2009
«CARI CITTADINI, VI INVITO DOMANI A 3 MINUTI DI RACCOGLIMENTO PER LE VITTIME DEL TERREMOTO D'ABRUZZO»
Martedì 7 Aprile 2009
«UN NUOVO DIRETTORE GENERALE PER MIGLIORARE L'EFFICIENZA DELL'AMMINISTRAZIONE E AFFRONTARE LE NUOVE SFIDE»
Lunedì 6 Aprile 2009
ABRUZZO, IMOLA PRONTA A FARE LA SUA PARTE
Venerdì 3 Aprile 2009
ECCO IL NUOVO DEA: UN SALTO DI QUALITA' PER L'OSPEDALE DI IMOLA
Martedì 24 Marzo 2009
TAGLIO DEL NASTRO CON PIENONE PER LA NUOVA SCUOLA ORSINI
Mercoledì 18 Marzo 2009
IL SINDACO ACCOGLIE I NUOVI CITTADINI ITALIANI
Martedì 17 Marzo 2009
«BENE LA MOZIONE SUL PATTO DI STABILITA', IL GOVERNO AGISCA DI CONSEGUENZA»
Sabato 14 Marzo 2009
«UN GIUSTO RICONOSCIMENTO A CHI HA SERVITO QUESTA CITTA'»
Mercoledì 11 Marzo 2009
«STOP ALLA CONTRAPPOSIZIONE TRA GRANDE DISTRIBUZIONE E CITTA' D'ARTE, LAVORIAMO INSIEME PER RILANCIARE IL CENTRO STORICO»
Martedì 10 Marzo 2009
IL GRIFO DELLA CITTA' DI IMOLA A BRUNO SOLAROLI
Domenica 8 Marzo 2009
IL SINDACO FA GLI AUGURI A TUTTE LE DIPENDENTI COMUNALI
Mercoledì 4 Marzo 2009
PIAZZA MATTEOTTI, RIPRENDONO I LAVORI.
PAVIMENTAZIONE PRONTA A PASQUA
Martedì 3 Marzo 2009
PRESENTATO IL NUOVO NIDO INTERAZIENDALE, SI CHIAMERA' IL NIDO DI CORNELIA
Mercoledì 25 Febbraio 2009
30 MILIONI DI EURO PER LE IMPRESE E LE FAMIGLIE IN DIFFICOLTA'.
FIRMATO OGGI IN MUNICIPIO UN IMPORTANTE ACCORDO CIRCONDARIALE
Martedì 24 Febbraio 2009
APPROVATO IL BILANCIO COMUNALE.
MANCA: «LA NOSTRA PRIORITA' I SERVIZI ALLA PERSONA»
Giovedì 19 Febbraio 2009
IL SINDACO MANCA: «VALUTIAMO TUTTE LE STRADE POSSIBILI PER SALVARE LO STABILIMENTO DI IMOLA DELLA HAWORTH E I POSTI DI LAVORO»
Mercoledì 18 Febbraio 2009
LA SETTIMANA TRICOLORE DI CICLISMO 2009 SI SVOLGERA' A IMOLA
Giovedì 12 Febbraio 2009
LA PROPOSTA DELLE ASSOCIAZIONI D'ARMA: MONUMENTO NEL GIARDINO CURTI E PERCORSO DELLA MEMORIA
Martedì 10 Febbraio 2009
AUTODROMO, LA COMUNICAZIONE DEL SINDACO SULLA GESTIONE
Giovedì 5 Febbraio 2009
HAWORTH, IL SINDACO MANCA: «NON SI POSSONO FAR RICADERE SUI LAVORATORI SCELTE INDUSTRIALI INADEGUATE»
Martedì 27 Gennaio 2009
L'OMAGGIO DI IMOLA AI SUOI GIUSTI
Lunedì 26 Gennaio 2009
DOMANI LA GIORNATA DELLA MEMORIA: TUTTE LE INIZIATIVE ORGANIZZATE DAL COMUNE DI IMOLA
Sabato 24 Gennaio 2009
IL SINDACO HA FIRMATO A SAO BERNARDO L'ACCORDO DI COLLABORAZIONE CON LA CITTA' BRASILIANA
Lunedì 19 Gennaio 2009
UN COMITATO E TANTE INIZIATIVE PER CELEBRARE IL CENTENARIO DELLA MORTE DI ANDREA COSTA
Martedì 13 Gennaio 2009
SALA SAN FRANCESCO PIENA ALL'INCONTRO PER PARLARE DI PIAZZA MATTEOTTI
Lunedì 12 Gennaio 2009
ANCORA STOP PER I LAVORI DELLA PIAZZA
STASERA UN INCONTRO IN BIBLIOTECA PER FARE IL PUNTO CON LA CITTA'
Mercoledì 24 Dicembre 2008
AUGURI DI BUONE FESTE NELLE SCUOLE IMOLESI
Lunedì 22 Dicembre 2008
IL SINDACO HA AUGURATO BUONE FESTE AI RICOVERATI DELL'OSPEDALE DI IMOLA
Domenica 30 Novembre 2008
IL SINDACO MANCA E IL VICESINDACO VISANI ALLA COLLETTA ALIMENTARE
Venerdì 28 Novembre 2008
IL TAGLIO INDISCRIMINATO ALLA SCUOLA PUBBLICA NON E' UNA RIFORMA
Venerdì 21 Novembre 2008
RIPRESI I LAVORI IN PIAZZA MATTEOTTI
Domenica 9 Novembre 2008
VIA ALLA BRETELLA, ECCO LE SUE CARATTERISTICHE
Sabato 8 Novembre 2008
DOMANI L'INAUGURAZIONE DEL PRIMO TRATTO DELLA BRETELLA
Martedì 4 Novembre 2008
L'OMAGGIO DEL SINDACO AI CADUTI DELLA PRIMA GUERRA MONDIALE
Lunedì 3 Novembre 2008
DOMANI FESTA DELL'UNITA' NAZIONALE E GIORNATA DELLE FORZE ARMATE
Giovedì 30 Ottobre 2008
IL SINDACO MANCA: «GLI STUDENTI DEVONO ESSERE ASCOLTATI, CON LA LEGGE GELMINI PESANTI RIPERCUSSIONI»
Martedì 28 Ottobre 2008
IL SINDACO CON GLI STUDENTI IMOLESI CHE PROTESTANO CONTRO IL DECRETO GELMINI SULLA SCUOLA
Martedì 21 Ottobre 2008
ECCO LA CONSULTA COMUNALE DEI CITTADINI STRANIERI
Mercoledì 24 Settembre 2008
IMOLATTIVA NON E' UN SOGNO, MA UN'IDEA DI CITTA' CHE REALIZZEREMO IN TEMPI RAPIDI
Mercoledì 17 Settembre 2008
ECCO IMOLATTIVA: COSI' LA SICUREZZA DIVENTA PARTECIPATA
Giovedì 31 Luglio 2008
CON LA NUOVA CENTRALE HERA IMOLA AVRA' L'AUTONOMIA ENERGETICA
Mercoledì 30 Luglio 2008
IL BENVENUTO DEL SINDACO AI NUOVI CITTADINI
Sabato 26 Luglio 2008
IN MUNICIPIO I COLORI DEL MONDO
Lunedì 21 Luglio 2008
UNA LEZIONE DI VITA - L'INSEGNAMENTO POLITICO DI ENRICO GUALANDI
Martedì 8 Luglio 2008
IL 10 LUGLIO IL PRIMO INCONTRO DEL TAVOLO DI LAVORO SU PIAZZA MATTEOTTI E MONUMENTO AI CADUTI
Giovedì 3 Luglio 2008
LA VISITA IN MUNICIPIO DEI BAMBINI DI CHERNOBYL
Martedì 1 Luglio 2008
UNA TARGA PER NOA
Venerdì 27 Giugno 2008
IL PREFETTO ANGELO TRANFAGLIA HA INCONTRATO LA CITTA'
Martedì 10 Giugno 2008
L'INTERVENTO DEL SINDACO AL CONSIGLIO COMUNALE SULLA SICUREZZA
Domenica 1 Giugno 2008
PREMIATI I VINCITORI DI EXPERIMENT
Domenica 18 Maggio 2008
IL SALUTO DEL SINDACO AL CARDINALE HUMMES
Venerdì 9 Maggio 2008
IL RICORDO DI ALDO MORO A 30 ANNI DALLA MORTE
Mercoledì 7 Maggio 2008
VENERDI' IN CONSIGLIO COMUNALE LA COMMEMORAZIONE DI ALDO MORO
Mercoledì 30 Aprile 2008
LE LINEE DI MANDATO DEL SINDACO MANCA
Venerdì 25 Aprile 2008
IL DISCORSO DEL SINDACO MANCA PER IL 25 APRILE
Domenica 20 Aprile 2008
LA SQUADRA DEL SINDACO
Martedì 18 Dicembre 2007
ELETTI I COORDINATORI DEI CIRCOLI DEL PD DI IMOLA, ORA IL PARTITO E' DAVVERO PRESENTE SUL TERRITORIO
Giovedì 13 Dicembre 2007
IL PARTITO DEMOCRATICO E LE GIOVANI GENERAZIONI: INCONTRO A CA' VAINA
Mercoledì 12 Dicembre 2007
PROSEGUE CON L'ELEZIONE DEI COORDINATORI DI CIRCOLO IL PROCESSO DI COSTITUZIONE DEL PD IMOLESE
Martedì 11 Dicembre 2007
REGIONE: LA COMMISSIONE STATUTO DICE NO ALL'ABOLIZIONE DEL CIRCONDARIO
Giovedì 6 Dicembre 2007
L'ABOLIZIONE DEL CIRCONDARIO E' UN DANNO PER I CITTADINI E LE IMPRESE DEL NOSTRO TERRITORIO
Mercoledì 5 Dicembre 2007
OLTRE 2.500 IMOLESI HANNO RITIRATO IL CERTIFICATO DI FONDATORE DEL PARTITO DEMOCRATICO
Mercoledì 28 Novembre 2007
LETTERA AGLI ELETTORI IMOLESI DEL 14 OTTOBRE
Venerdì 16 Novembre 2007

PIU' COORDINAMENTO SUL TERRITORIO PER GARANTIRE LA SICUREZZA DEI CITTADINI
Mercoledì 14 Novembre 2007
IL PIANO ENERGETICO REGIONALE PER UNA POLITICA CHE GARANTISCA FABBISOGNO E SOSTENIBILITA'
Venerdì 9 Novembre 2007
«DOZZA? UN GIOIELLO TRA L'EMILIA E LA ROMAGNA». PAROLA DI ENZO BIAGI
Lunedì 5 Novembre 2007
UN PROGETTO DI LEGGE PER PROMUOVERE E SOSTENERE LE FAMIGLIE E LE RELAZIONI FRA LE PERSONE
Mercoledì 1 Agosto 2007
L'AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI IMOLA STA LAVORANDO PER RIPORTARE ALL'AUTODROMO I GRANDI EVENTI
Martedì 12 Giugno 2007
CONTRIBUTI DALLA REGIONE PER LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE
Venerdì 23 Marzo 2007
LA CULTURA IN ITALIA E IN EMILIA-ROMAGNA E' FATTORE DI SVILUPPO E DI CRESCITA
Martedì 13 Marzo 2007
«PARI OPPORTUNITA', UN PROBLEMA SENTITO ANCHE DAI GIOVANI»
Venerdì 2 Marzo 2007
«OLTRE UN MILIARDO DI EURO PER RICERCA E INNOVAZIONE, FORMAZIONE E OCCUPAZIONE: ECCO LA NOSTRA IDEA DI REGIONE»
Giovedì 30 Novembre 2006
PARTITO DEMOCRATICO: UN NUOVO PROGETTO POLITICO CHE GARANTIRA' AL PAESE UN FUTURO MIGLIORE
Giovedì 1 Giugno 2006
APPROVATE DALLA REGIONE LE LINEE DI INDIRIZZO PER I PIANI FAUNISTICO VENATORI
Martedì 30 Maggio 2006
«DAL VOTO DI 60 ANNI FA COMINCIO' IL DIFFICILE PERCORSO DI RICOSTRUZIONE DELLA DEMOCRAZIA ITALIANA»
Giovedì 23 Febbraio 2006
PER IL BENE DELL'ITALIA
Lunedì 6 Febbraio 2006
RIDARE FIDUCIA A FAMIGLIE E IMPRESE: QUESTO E' IL NOSTRO PROGETTO PER IL PAESE
Venerdì 27 Gennaio 2006
LAVORIAMO PER ESTENDERE I DIRITTI ALLE COPPIE DI FATTO CON PROVVEDIMENTI NELL'INTERESSE DELLA SOCIETA' REGIONALE

Giovedì 23 Luglio 2009
"BASTA PROPAGANDA, DAL GOVERNO MISURE CONCRETE CONTRO LA CRISI"

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L'intervento del Sindaco al Consiglio comunale aperto e straordinario sulla crisi economica del 22 luglio 2009

Desidero innanzitutto esprimere la mia solidarietà e vicinanza a tutti i lavoratori.
Saluto in particolare le organizzazioni sindacali e le articolazioni economiche, che lavorano con le istituzioni in questa fase difficile per la società e l’economia.
Abbiamo scelto di convocare questo Consiglio comunale per approfondire le caratteristiche di questa crisi perché abbiamo ritenuto che non fosse giusto sottrarci ad una riflessione su cosa fa la nostra città per affrontare la situazione, anche se si tratta – lo dico subito – di una crisi non locale e dunque non territorializzabile, né sulla dimensione nazionale, né su quella cittadina.
Siamo alle prese con una crisi che non si può sintetizzare semplicemente in un crac finanziario, bensì delinea il fallimento di una idea di economia, basata sulla illusione che il mercato da solo sia in grado di determinare sviluppo, che lo Stato sia un peso, il welfare un costo e che il liberismo senza regole possa determinare tassi di crescita costanti e definitivi.
Quella alla quale stiamo assistendo è la crisi del liberismo selvaggio, o del mercatismo, inteso come il “sogno della perfezione del mercato”, che ha globalizzato le monete e gli scambi, ma ha ampliato le disuguaglianze e non ha globalizzato i diritti.

Alle istituzioni è chiesto un contributo importante su come affrontare la crisi, su che modello e che idea di sviluppo perseguire per rilanciare la competitività.

In questo contesto, si apre uno spazio enorme per la politica e in particolare per le politiche pubbliche. Abbiamo bisogno di più Stato e, nel nostro caso, di più Europa. Di regole, di nuove basi etiche, di valori condivisi entro i quali muoverci per introdurre le riforme strutturali di cui il nostro Paese ha bisogno.
Innanzitutto dobbiamo porci una domanda: che risposte dare a questa crisi, tenendo conto che si tratta di una crisi globale, per uscire dalla quale non bastano soluzioni territoriali?

Andiamo a guardare succede nel mondo, cosa hanno fatto i Governi nazionali, partendo dagli Stati Uniti, dove il presidente Barack Obama ha individuato la via d’uscita sul terreno della competitività e dell’innovazione, sull’energia alternativa e sulla riduzione progressiva della dipendenza dal petrolio, sul miglioramento della vita delle persone attraverso la ricerca biomedica, più cultura e più formazione. Scommettendo, insomma, sulla crisi come opportunità per un grande e positivo cambiamento. Si torna, in una parola, a mettere al centro il ruolo dello Stato sociale.
In generale gli Stati si orientano decisamente verso un sostegno forte all’economia reale, come la Francia, la  Gran Bretagna, la Germania, che hanno investito risorse vere, non populismo, puntando su formazione, università, ricerca e contestualmente in una maggiore protezione delle aree sociali più deboli.

Per debellare il virus della finanza creativa, non solo usata per produrre investimenti, bensì come perno sul quale fare ruotare tutto il sistema economico, la strada è il ritorno all’economia reale, alla produzione, all’impresa.
Nel nostro circondario partiamo dalla base solida di un’economia che non si è lasciata imbrigliare dal gioco della finanza creativa, ma ha investito sull’impresa, sull’innovazione dei processi e dei prodotti, sull’internazionalizzazione.
Abbiamo un sistema cooperativo che ha imboccato da tempo la strada della capitalizzazione e da questa crisi usciranno prima le imprese che avranno investito nella produzione, con regole, valori, identità.

Nello stesso tempo, soprattutto gli Stati Uniti insegnano, occorre una nuova attenzione al welfare, al sistema dei servizi, perno fondamentale dello sviluppo. Negli anni della crescita boom e del dominio della finanza sono cresciuti anche gli squilibri nella distribuzione della ricchezza, sia tra continenti – basti pensare alle condizioni dell’Africa -, sia all’interno degli stessi stati, dove la tendenza è a consolidare la ricchezza nelle mani di pochi e all’impoverimento del ceto medio.

Non si può e non si deve negare la crisi per questioni di opportunità politica.

In questo contesto il Governo italiano brilla, purtroppo, per assenza di progettualità in campo economico. l’Italia Le misure introdotte per far fronte alla crisi economica sono largamente inadeguate, sia dal punto di vista qualitativo che quantitativo, populiste e demagogiche, ma senza una reale e concreta incidenza sul valore d’acquisto dei salari, sull’occupazione, sugli ammortizzatori sociali, sul sostegno alle imprese. Un dato su tutti: l’Italia ha investito per uscire dalla crisi lo 0,3% del Pil, contro il 3,2% della Germania e il 2,5% della Francia.
Nessuno spazio per l’innovazione e la formazione: vengono anzi ridotti i fondi per la ricerca e sulla scuola si chiama riforma un’operazione di tagli e riduzioni; nulla nella direzione di una redistribuzione della ricchezza: si preferisce eliminare l’Ici ai ricchi anziché introdurre misure di equità; zero anche sul piano dell’integrazione e sulla coesione sociale: si fa leva anzi sulla paura perché è più comodo considerare gli stranieri un problema d’ordine pubblico o al massimo forza lavoro in nero per le aziende del nord-est anziché impegnare risorse nella costruzione di una società dove pieni sono i diritti di cittadinanza.
Serve inoltre maggiore coesione tra i diversi livelli istituzionali: non si esce dalle difficoltà se lo Stato non investe le risorse necessarie, ma occorre anche che gli enti locali possano contribuire a far partire le opere pubbliche, ad investire per rilanciare l’economia.
Voglio ricordare i lacci e i vincoli imposti al sistema degli enti locali, frenati nella loro progettualità e nella capacità di investire in sviluppo e infrastrutture a causa di un patto di stabilità rigido e punitivo e dall’eliminazione di ogni autonomia impositiva. Se questa impostazione non cambierà, non solo non avremo gli strumenti per dare lavoro alle imprese locali e far ripartire così l’economia del nostro territorio, ma non potremo neppure attrezzarci facendo leva sugli investimenti in infrastrutture e servizi, a beneficio dei cittadini e del sistema produttivo.

Occorre, dunque, lavorare su due priorità: la difesa delle fasce più deboli e il sostegno al tessuto produttivo.

Ma per fare questo servono risorse. Le risorse che la Regione Emilia-Romagna ha messo in campo anche in questi giorni, con la manovra di assestamento 2009: per quanto riguarda il welfare, la Regione aggiunge 5 milioni di euro al fondo per la non autosufficienza, mentre 5 milioni sono destinati a costituire un Fondo straordinario a tutela dei soggetti più deboli, che integrerà il Fondo sociale locale. Penso, ancora, a 4 milioni per il Fondo per l’affitto e a 3 milioni per sostenere il diritto allo studio. Ben 55 milioni sono le risorse aggiuntive per il Servizio Sanitario regionale.
Per quanto riguarda gli interventi per il sistema produttivo, 5 milioni di euro andranno a rafforzare l’internazionalizzazione delle piccole e medie imprese artigiane, 7,5 milioni per la ricerca industriale, 2 milioni ai Consorzi fidi agricoli per  l’accesso al credito delle piccole aziende, 8 milioni per riqualificare le strutture ricettive e alberghiere.  

A livello circondariale ricordo l’accordo di febbraio tra Circondario, associazioni d’impresa, sindacati e istituti di credito per agevolare l’accesso al credito di imprese e famiglie. Sottolineo, oltre ai 30 milioni di euro di plafond messi a disposizione, l’importanza di un accordo fatto mettendo insieme tutti, istituzioni, associazioni, banche: restare uniti è la strada maestra per riemergere dalla crisi.

Anche a livello comunale ricordo l’iniziativa della Quarta settimana contro il carovita e l’importante introduzione dell’Isee speciale, ovvero la possibilità di accordare agevolazioni alle famiglie sulle tariffe scolastiche sulla base di modifiche reddituali intervenute nell’anno in corso, che ha permesso di allargare la platea delle famiglie agevolate, attutendo l’impatto di situazioni come la perdita del lavoro o la cassa integrazione sui nuclei con figli.

Ricordo anche il piano casa straordinario per gli alloggi pubblici (241, di cui 129 entro fine anno), per dare una risposta importante ad una grande emergenza sociale.
Abbiamo fatto la nostra parte e continueremo a farla per proteggere i nuclei a basso reddito, consapevoli che sono importanti anche i contributi dell’associazionismo, perché è fondamentale che la rete sociale tenga in questa fase difficile.

Non è un caso, per venire alle situazioni più drammatiche in corso, che la crisi abbia colpito in modo particolare un’azienda come la Haworth, proprietà di una multinazionale e la Case New Holland (CNH), che appartiene al gruppo Fiat.
Per la Haworth l’azienda aveva già preparato le lettere di mobilità per il personale e il Comune è immediatamente intervenuto per chiedere gli ammortizzatori, perché nel pieno di una crisi economica la chiusura di uno stabilimento è devastante, non essendo collocabile un numero così grande di lavoratori. Da subito ci siamo detti non disponibili allo smantellamento a fini di valorizzazione urbanistica dell’immobile. Ci siamo espressi senza ambiguità e con nettezza.
Stesso atteggiamento anche per la Cnh, dove abbiamo chiaramente detto che l’idea di espansione internazionale della Fiat non si sposa con l’eliminazione di siti produttivi in Italia.

Purtroppo siamo consapevoli che non siamo determinanti, serve un intervento forte del Governo. Se è vero che la Fiat, grazie agli incentivi auto, ha presentato dati migliori, a maggior ragione si deve evitare che a pagare sia il movimento terra, un settore che ha assicurato tenuta finanziaria proprio quando l’auto era in crisi.
Non accettiamo scelte che ledono il diritto al lavoro, per noi fondamentale.

Detto questo, non ci nascondiamo che la situazione è preoccupante. Non voglio essere considerato pessimista, tuttavia, se prevedo per l’autunno, per i mesi di settembre, ottobre, novembre, la fase più difficile e delicata della recessione economica. La cassa integrazione aumenta, ma peggiorerà in autunno e così il saldo tra imprese nate e cessate, ancora nei parametri, ma destinato a peggiorare.
Urgono misure vere, non soldi falsi, non le soluzioni estemporanee come i Tremonti bond, che si sono dimostrati un fallimento completo.
Serve un atteggiamento meno rigido delle banche verso le imprese, specie le medio-piccole, a sostegno degli investimenti, anche perché a rischiare di pagare i dazi maggiori alla crisi non sono le aziende meno qualificate o prive di strategia, bensì quelle che hanno fatto gli sforzi maggiori per aumentare le dotazioni tecnologiche, il know-how, le conoscenze.

Per quel che ci riguarda abbiamo fatto con il bilancio scelte chiare, ma a settembre siamo pronti ad altre misure, anche straordinarie, per aiutare chi non ce la fa, utilizzando anche i nuovi strumenti messi a disposizione dalla Regione. Siamo pronti anche a predisporre gli strumenti urbanistici se pezzi di impresa si convertiranno.
Ma senza una strategia nazionale non si va avanti.

Questi sono i nostri valori: lavoro, impresa, coesione sociale, ma al Governo diciamo: misure concrete e basta propaganda.