Biografia Le mie foto Link Rassegna stampa
Mercoledì 21 Luglio 2010
IL SINDACO DI IMOLA RICORDA ENRICO GUALANDI, UOMO DELLA LIBERAZIONE E DELLA COSTITUZIONE
Giovedì 15 Luglio 2010
"NO AL DISEGNO DI FAR SALTARE IL SISTEMA DEI SERVIZI PUBBLICI DOVE FUNZIONANO"
Mercoledì 23 Giugno 2010
"MANOVRA INIQUA, A RISCHIO LA QUALITA' DEI SERVIZI AI CITTADINI"
Venerdì 11 Giugno 2010
DANIELE MANCA ELETTO PRESIDENTE DELL'ANCI EMILIA-ROMAGNA
Mercoledì 9 Giugno 2010
"DAL GOVERNO MANOVRA INSOSTENIBILE, PRONTI ALLA MOBILITAZIONE"
Mercoledì 2 Giugno 2010
FESTA DELLA REPUBBLICA, L'APPELLO DEL SINDACO ALL'UNITA' DEL PAESE
Venerdì 28 Maggio 2010
IL SINDACO ALL'INIZIATIVA CON MARCO ALESSANDRINI PER RICORDARE LE VITTIME DEL TERRORISMO
Mercoledì 26 Maggio 2010
VOGLIAMO RIPORTARE L'AUTODROMO ALL'ALTEZZA DELLA SUA STORIA
Giovedì 20 Maggio 2010
FUTURI IMPRENDITORI CRESCONO, IL SINDACO ALLA PREMIAZIONE DEI VINCITORI DI EXPERIMENT 9
Venerdì 14 Maggio 2010
IL SINDACO HA INAUGURATO OGGI LE DUE NUOVE SEDI DELLA PSICHIATRIA ADULTI DELL'AUSL DI IMOLA
Domenica 25 Aprile 2010
"IL 25 APRILE E' LA FESTA DI TUTTI GLI ITALIANI"
Mercoledì 14 Aprile 2010
OGGI IL 65° ANNIVERSARIO DELLA LIBERAZIONE DI IMOLA, LA CERIMONIA AL MONUMENTO AL SOLDATO POLACCO
Lunedì 22 Marzo 2010
OGGI CAMBIAMO IL CORSO DELL'ACQUA
Venerdì 26 Febbraio 2010
"GRAZIE, SIGNOR PRESIDENTE, PER L'AUTOREVOLEZZA CON LA QUALE OGNI GIORNO PROMUOVE I PRINCIPI DELLA NOSTRA COSTITUZIONE"
Mercoledì 24 Febbraio 2010
"IL PRIMO OBIETTIVO E' GARANTIRE IL CALENDARIO 2010 DELL'AUTODROMO"
Mercoledì 10 Febbraio 2010
"UN NUOVO PATTO DI CITTADINANZA PER AFFRONTARE LA CRISI E RAFFORZARE LA COESIONE SOCIALE"
Giovedì 28 Gennaio 2010
DANIELE MANCA: "AI GIOVANI IL COMPITO DI TRASMETTERE IL RICORDO DELLA SHOAH"
Martedì 26 Gennaio 2010
IL 26 FEBBRAIO A IMOLA LA VISITA DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
Lunedì 25 Gennaio 2010
IMOLA CELEBRA LA GIORNATA DELLA MEMORIA
Mercoledì 20 Gennaio 2010
MANCA E CACCIARI FIRMANO A VENEZIA IL "MANIFESTO DELL'ACQUA DEI SINDACI"
Lunedì 18 Gennaio 2010
COMUNE DI IMOLA E FONDAZIONE CASSA DI RISPARMIO "INSIEME PER LE FAMIGLIE E PER IL LAVORO"
Venerdì 15 Gennaio 2010
MARTEDI' 19 GENNAIO IL CENTENARIO DELLA MORTE DI ANDREA COSTA
Giovedì 24 Dicembre 2009
GLI AUGURI ALLA CITTA'
Martedì 22 Dicembre 2009
CHIEDIAMO SCUSA AI CITTADINI PER I DISAGI DI QUESTI GIORNI
Mercoledì 25 Novembre 2009
IL SINDACO, LA GIUNTA E IL CONSIGLIO CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE
Martedì 24 Novembre 2009
«ECCO LE QUATTRO AZIONI PER TENERE ALTA LA QUALITA' DEI SERVIZI E PROMUOVERE NUOVA COESIONE SOCIALE E SVILUPPO SOSTENIBILE»
Giovedì 12 Novembre 2009
DANIELE MANCA ADERISCE ALL'APPELLO DI NICOLA ZINGARETTI SULLA BANDA LARGA
Mercoledì 4 Novembre 2009
CELEBRATA LA FESTA DELLE FORZE ARMATE, CERIMONIA IN MUNICIPIO CON IL SINDACO E LE ASSOCIAZIONI D'ARMA
Lunedì 26 Ottobre 2009
OGGI E' UN GRANDE GIORNO PER IL PD: LAVORIAMO PER NON DISPERDERE IL GRANDE PATRIMONIO DI PASSIONE E IMPEGNO DEL POPOLO DELLE PRIMARIE
Giovedì 22 Ottobre 2009
DOMENICA LE PRIMARIE DEL PD, DANIELE MANCA SOSTIENE BERSANI E BONACCINI
Mercoledì 21 Ottobre 2009
IL TEATRO EBE STIGNANI RINASCE, INAUGURAZIONE A PRIMAVERA
Martedì 20 Ottobre 2009
ECCO GLI ASSISTENTI CIVICI DI IMOLATTIVA PER UNA CITTA' PIU' SICURA E SOLIDALE
Giovedì 1 Ottobre 2009
LA RELAZIONE DEL SINDACO IN CONSIGLIO COMUNALE SULLE LINEE DI MANDATO
Mercoledì 23 Settembre 2009
DANIELE MANCA COMMEMORA IN CONSIGLIO COMUNALE I MORTI DI KABUL E RICORDA ARDUINO CAPRA, VICESINDACO PER 24 ANNI
Lunedì 21 Settembre 2009
OGGI LUTTO NAZIONALE, LA LETTERA DEL SINDACO AI CITTADINI
Giovedì 17 Settembre 2009
IMOLA SALUTA MISTER HENRI, EX SOLDATO DELL'ESERCITO POLACCO CHE LIBERO' IMOLA NEL 1945 E FONDATORE DEL MARCHIO "HENRI LLOYD"
Martedì 15 Settembre 2009
LA TARGA DELLA CITTA' DI IMOLA PER DIRE GRAZIE A MARIO FAGGELLA
Lunedì 14 Settembre 2009
COLLI ROMAGNOLI, INAUGURATA UNA NUOVA CANTINA PER PRODURRE VINO DI QUALITA'
Giovedì 10 Settembre 2009
ACCORDO CNH, MANCA: «DECISIVO L'IMPEGNO DI ERRANI, SONO ORGOGLIOSO DI ESSERE UN CITTADINO DI QUESTA REGIONE»
Domenica 6 Settembre 2009
IMOLESE CALCIO, 90 ANNI DI VITA E TANTO ENTUSIASMO PER LA NUOVA STAGIONE
Giovedì 3 Settembre 2009
IL 9 SETTEMBRE TAVOLO NAZIONALE SU CNH, PER IL SINDACO MANCA E' "UNA LUCE CHE SI ACCENDE"
Mercoledì 2 Settembre 2009
CON IL MONDIALE SUPERBIKE TORNANO A IMOLA LE GRANDI CORSE INTERNAZIONALI
MANCA: "IMPORTANTISSIMO PER LA NOSTRA CITTA'"
Domenica 2 Agosto 2009
L'OMAGGIO ALLE VITTIME DEL 2 AGOSTO 1980
Venerdì 31 Luglio 2009
"SU CNH IL GOVERNO CONVOCHI URGENTEMENTE UN TAVOLO A PALAZZO CHIGI"
Giovedì 23 Luglio 2009
"BASTA PROPAGANDA, DAL GOVERNO MISURE CONCRETE CONTRO LA CRISI"
Mercoledì 8 Luglio 2009
CNH, DAL TAVOLO DI ROMA LA CONVOCAZIONE DI UN CONFRONTO SPECIFICO SUL MOVIMENTO TERRA
Domenica 5 Luglio 2009
OMICIDIO A IMOLA, IL SINDACO: "NESSUNO STRUMENTALIZZI QUANTO E' ACCADUTO"
Venerdì 26 Giugno 2009
DANIELE MANCA NOMINA UN NUOVO ASSESSORE ALLA SCUOLA: E' MARCO RACCAGNA
Giovedì 25 Giugno 2009
IL SINDACO CONTRO LA CHIUSURA DELLO STABILIMENTO CNH DI IMOLA
Domenica 21 Giugno 2009
AL VIA LA SETTIMANA TRICOLORE 2009 DI IMOLA, OTTO GIORNI DI GRANDE CICLISMO
Sabato 13 Giugno 2009
GRANDE FESTA PER PIAZZA MATTEOTTI
Venerdì 5 Giugno 2009
INAUGURATO IL NUOVO SPORTELLO CLIENTI DI HERA IMOLA FAENZA
Mercoledì 27 Maggio 2009
LA FESTA DEI VICINI PIACE SEMPRE DI PIU' AGLI IMOLESI
Lunedì 18 Maggio 2009
PIAZZA MATTEOTTI, IL 12 GIUGNO LA FESTA DI INAUGURAZIONE
Sabato 25 Aprile 2009
25 APRILE, IL SINDACO MANCA: "LA RESISTENZA FU UNA SOLA, DA QUEI VALORI E' NATA LA NOSTRA COSTITUZIONE"
Lunedì 20 Aprile 2009
IL SINDACO ALLA MANIFESTAZIONE DEI LAVORATORI CNH: «NO AI LICENZIAMENTI, MA SERVONO GLI AMMORTIZZATORI SOCIALI»
Sabato 18 Aprile 2009
IERI LA CONFERENZA SOCIO SANITARIA DEL CIRCONDARIO IMOLESE. MANCA: «RIORGANIZZARE I SERVIZI PER RISPONDERE ALLE ESIGENZE DI PERSONE E FAMIGLIE»
Venerdì 10 Aprile 2009
PIAZZA MATTEOTTI: LA PAVIMENTAZIONE E' FINITA.
UN APPLAUSO PER LA POSA DELL'ULTIMA PIETRA
Giovedì 9 Aprile 2009
«CARI CITTADINI, VI INVITO DOMANI A 3 MINUTI DI RACCOGLIMENTO PER LE VITTIME DEL TERREMOTO D'ABRUZZO»
Martedì 7 Aprile 2009
«UN NUOVO DIRETTORE GENERALE PER MIGLIORARE L'EFFICIENZA DELL'AMMINISTRAZIONE E AFFRONTARE LE NUOVE SFIDE»
Lunedì 6 Aprile 2009
ABRUZZO, IMOLA PRONTA A FARE LA SUA PARTE
Venerdì 3 Aprile 2009
ECCO IL NUOVO DEA: UN SALTO DI QUALITA' PER L'OSPEDALE DI IMOLA
Martedì 24 Marzo 2009
TAGLIO DEL NASTRO CON PIENONE PER LA NUOVA SCUOLA ORSINI
Mercoledì 18 Marzo 2009
IL SINDACO ACCOGLIE I NUOVI CITTADINI ITALIANI
Martedì 17 Marzo 2009
«BENE LA MOZIONE SUL PATTO DI STABILITA', IL GOVERNO AGISCA DI CONSEGUENZA»
Sabato 14 Marzo 2009
«UN GIUSTO RICONOSCIMENTO A CHI HA SERVITO QUESTA CITTA'»
Mercoledì 11 Marzo 2009
«STOP ALLA CONTRAPPOSIZIONE TRA GRANDE DISTRIBUZIONE E CITTA' D'ARTE, LAVORIAMO INSIEME PER RILANCIARE IL CENTRO STORICO»
Martedì 10 Marzo 2009
IL GRIFO DELLA CITTA' DI IMOLA A BRUNO SOLAROLI
Domenica 8 Marzo 2009
IL SINDACO FA GLI AUGURI A TUTTE LE DIPENDENTI COMUNALI
Mercoledì 4 Marzo 2009
PIAZZA MATTEOTTI, RIPRENDONO I LAVORI.
PAVIMENTAZIONE PRONTA A PASQUA
Martedì 3 Marzo 2009
PRESENTATO IL NUOVO NIDO INTERAZIENDALE, SI CHIAMERA' IL NIDO DI CORNELIA
Mercoledì 25 Febbraio 2009
30 MILIONI DI EURO PER LE IMPRESE E LE FAMIGLIE IN DIFFICOLTA'.
FIRMATO OGGI IN MUNICIPIO UN IMPORTANTE ACCORDO CIRCONDARIALE
Martedì 24 Febbraio 2009
APPROVATO IL BILANCIO COMUNALE.
MANCA: «LA NOSTRA PRIORITA' I SERVIZI ALLA PERSONA»
Giovedì 19 Febbraio 2009
IL SINDACO MANCA: «VALUTIAMO TUTTE LE STRADE POSSIBILI PER SALVARE LO STABILIMENTO DI IMOLA DELLA HAWORTH E I POSTI DI LAVORO»
Mercoledì 18 Febbraio 2009
LA SETTIMANA TRICOLORE DI CICLISMO 2009 SI SVOLGERA' A IMOLA
Giovedì 12 Febbraio 2009
LA PROPOSTA DELLE ASSOCIAZIONI D'ARMA: MONUMENTO NEL GIARDINO CURTI E PERCORSO DELLA MEMORIA
Martedì 10 Febbraio 2009
AUTODROMO, LA COMUNICAZIONE DEL SINDACO SULLA GESTIONE
Giovedì 5 Febbraio 2009
HAWORTH, IL SINDACO MANCA: «NON SI POSSONO FAR RICADERE SUI LAVORATORI SCELTE INDUSTRIALI INADEGUATE»
Martedì 27 Gennaio 2009
L'OMAGGIO DI IMOLA AI SUOI GIUSTI
Lunedì 26 Gennaio 2009
DOMANI LA GIORNATA DELLA MEMORIA: TUTTE LE INIZIATIVE ORGANIZZATE DAL COMUNE DI IMOLA
Sabato 24 Gennaio 2009
IL SINDACO HA FIRMATO A SAO BERNARDO L'ACCORDO DI COLLABORAZIONE CON LA CITTA' BRASILIANA
Lunedì 19 Gennaio 2009
UN COMITATO E TANTE INIZIATIVE PER CELEBRARE IL CENTENARIO DELLA MORTE DI ANDREA COSTA
Martedì 13 Gennaio 2009
SALA SAN FRANCESCO PIENA ALL'INCONTRO PER PARLARE DI PIAZZA MATTEOTTI
Lunedì 12 Gennaio 2009
ANCORA STOP PER I LAVORI DELLA PIAZZA
STASERA UN INCONTRO IN BIBLIOTECA PER FARE IL PUNTO CON LA CITTA'
Mercoledì 24 Dicembre 2008
AUGURI DI BUONE FESTE NELLE SCUOLE IMOLESI
Lunedì 22 Dicembre 2008
IL SINDACO HA AUGURATO BUONE FESTE AI RICOVERATI DELL'OSPEDALE DI IMOLA
Domenica 30 Novembre 2008
IL SINDACO MANCA E IL VICESINDACO VISANI ALLA COLLETTA ALIMENTARE
Venerdì 28 Novembre 2008
IL TAGLIO INDISCRIMINATO ALLA SCUOLA PUBBLICA NON E' UNA RIFORMA
Venerdì 21 Novembre 2008
RIPRESI I LAVORI IN PIAZZA MATTEOTTI
Domenica 9 Novembre 2008
VIA ALLA BRETELLA, ECCO LE SUE CARATTERISTICHE
Sabato 8 Novembre 2008
DOMANI L'INAUGURAZIONE DEL PRIMO TRATTO DELLA BRETELLA
Martedì 4 Novembre 2008
L'OMAGGIO DEL SINDACO AI CADUTI DELLA PRIMA GUERRA MONDIALE
Lunedì 3 Novembre 2008
DOMANI FESTA DELL'UNITA' NAZIONALE E GIORNATA DELLE FORZE ARMATE
Giovedì 30 Ottobre 2008
IL SINDACO MANCA: «GLI STUDENTI DEVONO ESSERE ASCOLTATI, CON LA LEGGE GELMINI PESANTI RIPERCUSSIONI»
Martedì 28 Ottobre 2008
IL SINDACO CON GLI STUDENTI IMOLESI CHE PROTESTANO CONTRO IL DECRETO GELMINI SULLA SCUOLA
Martedì 21 Ottobre 2008
ECCO LA CONSULTA COMUNALE DEI CITTADINI STRANIERI
Mercoledì 24 Settembre 2008
IMOLATTIVA NON E' UN SOGNO, MA UN'IDEA DI CITTA' CHE REALIZZEREMO IN TEMPI RAPIDI
Mercoledì 17 Settembre 2008
ECCO IMOLATTIVA: COSI' LA SICUREZZA DIVENTA PARTECIPATA
Giovedì 31 Luglio 2008
CON LA NUOVA CENTRALE HERA IMOLA AVRA' L'AUTONOMIA ENERGETICA
Mercoledì 30 Luglio 2008
IL BENVENUTO DEL SINDACO AI NUOVI CITTADINI
Sabato 26 Luglio 2008
IN MUNICIPIO I COLORI DEL MONDO
Lunedì 21 Luglio 2008
UNA LEZIONE DI VITA - L'INSEGNAMENTO POLITICO DI ENRICO GUALANDI
Martedì 8 Luglio 2008
IL 10 LUGLIO IL PRIMO INCONTRO DEL TAVOLO DI LAVORO SU PIAZZA MATTEOTTI E MONUMENTO AI CADUTI
Giovedì 3 Luglio 2008
LA VISITA IN MUNICIPIO DEI BAMBINI DI CHERNOBYL
Martedì 1 Luglio 2008
UNA TARGA PER NOA
Venerdì 27 Giugno 2008
IL PREFETTO ANGELO TRANFAGLIA HA INCONTRATO LA CITTA'
Martedì 10 Giugno 2008
L'INTERVENTO DEL SINDACO AL CONSIGLIO COMUNALE SULLA SICUREZZA
Domenica 1 Giugno 2008
PREMIATI I VINCITORI DI EXPERIMENT
Domenica 18 Maggio 2008
IL SALUTO DEL SINDACO AL CARDINALE HUMMES
Venerdì 9 Maggio 2008
IL RICORDO DI ALDO MORO A 30 ANNI DALLA MORTE
Mercoledì 7 Maggio 2008
VENERDI' IN CONSIGLIO COMUNALE LA COMMEMORAZIONE DI ALDO MORO
Mercoledì 30 Aprile 2008
LE LINEE DI MANDATO DEL SINDACO MANCA
Venerdì 25 Aprile 2008
IL DISCORSO DEL SINDACO MANCA PER IL 25 APRILE
Domenica 20 Aprile 2008
LA SQUADRA DEL SINDACO
Martedì 18 Dicembre 2007
ELETTI I COORDINATORI DEI CIRCOLI DEL PD DI IMOLA, ORA IL PARTITO E' DAVVERO PRESENTE SUL TERRITORIO
Giovedì 13 Dicembre 2007
IL PARTITO DEMOCRATICO E LE GIOVANI GENERAZIONI: INCONTRO A CA' VAINA
Mercoledì 12 Dicembre 2007
PROSEGUE CON L'ELEZIONE DEI COORDINATORI DI CIRCOLO IL PROCESSO DI COSTITUZIONE DEL PD IMOLESE
Martedì 11 Dicembre 2007
REGIONE: LA COMMISSIONE STATUTO DICE NO ALL'ABOLIZIONE DEL CIRCONDARIO
Giovedì 6 Dicembre 2007
L'ABOLIZIONE DEL CIRCONDARIO E' UN DANNO PER I CITTADINI E LE IMPRESE DEL NOSTRO TERRITORIO
Mercoledì 5 Dicembre 2007
OLTRE 2.500 IMOLESI HANNO RITIRATO IL CERTIFICATO DI FONDATORE DEL PARTITO DEMOCRATICO
Mercoledì 28 Novembre 2007
LETTERA AGLI ELETTORI IMOLESI DEL 14 OTTOBRE
Venerdì 16 Novembre 2007

PIU' COORDINAMENTO SUL TERRITORIO PER GARANTIRE LA SICUREZZA DEI CITTADINI
Mercoledì 14 Novembre 2007
IL PIANO ENERGETICO REGIONALE PER UNA POLITICA CHE GARANTISCA FABBISOGNO E SOSTENIBILITA'
Venerdì 9 Novembre 2007
«DOZZA? UN GIOIELLO TRA L'EMILIA E LA ROMAGNA». PAROLA DI ENZO BIAGI
Lunedì 5 Novembre 2007
UN PROGETTO DI LEGGE PER PROMUOVERE E SOSTENERE LE FAMIGLIE E LE RELAZIONI FRA LE PERSONE
Mercoledì 1 Agosto 2007
L'AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI IMOLA STA LAVORANDO PER RIPORTARE ALL'AUTODROMO I GRANDI EVENTI
Martedì 12 Giugno 2007
CONTRIBUTI DALLA REGIONE PER LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE
Venerdì 23 Marzo 2007
LA CULTURA IN ITALIA E IN EMILIA-ROMAGNA E' FATTORE DI SVILUPPO E DI CRESCITA
Martedì 13 Marzo 2007
«PARI OPPORTUNITA', UN PROBLEMA SENTITO ANCHE DAI GIOVANI»
Venerdì 2 Marzo 2007
«OLTRE UN MILIARDO DI EURO PER RICERCA E INNOVAZIONE, FORMAZIONE E OCCUPAZIONE: ECCO LA NOSTRA IDEA DI REGIONE»
Giovedì 30 Novembre 2006
PARTITO DEMOCRATICO: UN NUOVO PROGETTO POLITICO CHE GARANTIRA' AL PAESE UN FUTURO MIGLIORE
Giovedì 1 Giugno 2006
APPROVATE DALLA REGIONE LE LINEE DI INDIRIZZO PER I PIANI FAUNISTICO VENATORI
Martedì 30 Maggio 2006
«DAL VOTO DI 60 ANNI FA COMINCIO' IL DIFFICILE PERCORSO DI RICOSTRUZIONE DELLA DEMOCRAZIA ITALIANA»
Giovedì 23 Febbraio 2006
PER IL BENE DELL'ITALIA
Lunedì 6 Febbraio 2006
RIDARE FIDUCIA A FAMIGLIE E IMPRESE: QUESTO E' IL NOSTRO PROGETTO PER IL PAESE
Venerdì 27 Gennaio 2006
LAVORIAMO PER ESTENDERE I DIRITTI ALLE COPPIE DI FATTO CON PROVVEDIMENTI NELL'INTERESSE DELLA SOCIETA' REGIONALE

Sabato 25 Aprile 2009
25 APRILE, IL SINDACO MANCA: "LA RESISTENZA FU UNA SOLA, DA QUEI VALORI E' NATA LA NOSTRA COSTITUZIONE"

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Il testo integrale del discorso di Daniele Manca in piazza Gramsci.

Cittadine e cittadini imolesi, Autorità civili e militari, Associazioni tutte, partigiani 

Ringrazio tutti per essere qui, ringrazio in particolare l’onorevole Marchignoli e Silvia Sassi, che prenderà la parola a nome dell’Anpi,

permettetemi innanzitutto di rinnovare la solidarietà della nostra città alle popolazioni dell’Abruzzo colpite dal terremoto e di ringraziare il presidente dell’Anpi, Luciano Lama, che non è presente oggi in quanto ha scelto di recarsi, con altri imolesi, in quelle terre così duramente colpite per prestare la sua opera come cuoco.
Questo gesto non serve solo a garantire un pasto caldo agli sfollati, ma anche per dare loro un messaggio di speranza per il futuro. Ringraziare chi offre generosamente e volontariamente il proprio contributo per aiutare chi ha bisogno e sottolineare il loro impegno è un dovere delle istituzioni.
La solidarietà scattata in questa circostanza nel nostro Paese, naturale, spontanea, nata dal basso, è frutto di quei valori e di quei principi che hanno consentito all’Italia di rialzarsi e rinascere dopo le devastazioni dell’ultima guerra.

Su questi valori e principi è stata fondata la nostra Costituzione.

Nel 64° anniversario, la nostra città rivive ancora una volta oggi, con profonda emozione, i giorni cruciali della Liberazione dell’Italia dall’orrore della guerra e dell’occupazione nazifascista.

A pochi giorni dalla Liberazione di Imola, che abbiamo ricordato il 14 aprile scorso, il 25 aprile 1945 tutto il Paese finalmente usciva dall’incubo del conflitto mondiale e della dittatura.

La gioia, in quei giorni storici, si sposava con il dolore per i lutti e le distruzioni e con la preoccupazione della difficile e lunga ricostruzione da affrontare. Una ricostruzione non solo materiale, ma anche morale e istituzionale.

C’era un Paese da ricostruire, istituzioni democratiche da rifondare, un popolo intero da ricompattare intorno a valori comuni, primo su tutti il ripudio della guerra, da affermare a tutti i costi e che divenne principio fondamentale della Costituzione.

Il compianto Enrico Gualandi, figlio di partigiano e partigiano egli stesso, poi sindaco di Imola dal 1971 al 1976 e deputato negli anni successivi, descrive con queste parole la desolazione di Imola nel ’45: “Vi erano i caduti da ricordare e da piangere. Un mare di distruzioni ovunque. Ero a Port’Appia quando un primo plotone di Polacchi, accompagnato da un Partigiano, entrò in città il pomeriggio del 14 aprile. Ed ho ancora negli occhi il panorama desolante di macerie dell’attuale via Andrea Costa, giù fino alla Stazione e alla Cogne. La guerra stava finendo, stavamo vivendo entusiasmanti giornate che avrebbero portato alla Liberazione di tutta l’Italia, la lunga lotta antifascista aveva vinto. Ma i prezzi pagati erano alti. Quanti non c’erano più. La tragica scoperta dell’eccidio fascista del pozzo Becca, con l’orrore delle carni straziate dei nostri compagni, ce lo ricordarono subito. Fabbriche ed interi quartieri distrutti, l’acquedotto non funzionava, non vi era energia elettrica, i ponti sul Santerno erano saltati. Era evidente che la Liberazione segnava l’inizio di un nuovo e diverso impegno”.

I mattoni da utilizzare per la ricostruzione non mancavano: erano i valori che avevano animato le donne e gli uomini della Resistenza, il coraggio, la fierezza, il rifiuto a piegarsi alla sopraffazione, lo spirito di sacrificio, il senso di giustizia, l’indignazione verso ogni forma di sopruso e di volontà liberticida.

In 20 anni di dittatura fascista, ogni libertà era stata soppressa. Non dobbiamo mai dimenticare la distruzione sistematica che il regime perpetrò ai danni dei partiti politici, dei sindacati, di ogni organizzazione sociale di stampo democratico e della stampa libera. L’intenzione era, chiaramente, quella di sopprimere o ridurre al silenzio ogni idea e opinione non “allineata”.

Fu dunque da una situazione di profonda lacerazione e di grande disperazione che si dovette ripartire per rifondare la democrazia italiana.
La Resistenza fu l’esaltazione di ciò che era presente nei sentimenti e nelle menti delle persone. Con la Liberazione, rinacque la democrazia, tornarono in vita partiti, sindacati, organizzazioni sociali.

Dobbiamo però essere chiari su cosa fu la Resistenza. Ripeto: la Resistenza, perché la Resistenza è stata una sola.

Non si tratta di negare il silenzio e il rispetto per tutte le vittime, anche per coloro che combatterono con il regime e che magari, con inganni, lusinghe o imposizioni, si trovarono costretti a farlo. Così come tutte le rappresaglie vanno condannate, anche quelle che magari muovevano dal desiderio di trovare scorciatoie alla riconquista della libertà e della democrazia dopo la Liberazione.Non si può tuttavia parlare di diverse Resistenze. Chi ha incarichi istituzionali e di governo deve agire con responsabilità, evitando un uso improprio delle parole, perché la Festa di tutti gli italiani, il 25 Aprile è proprio questo, non può trasformarsi nel tentativo di riscrivere i fatti o di cadere in un deleterio revisionismo storico.

La Resistenza fu una, uno fu lo spirito di riscatto che animò le donne e gli uomini che combatterono per la libertà e l’indipendenza del nostro Paese!

Ad essa però parteciparono diverse componenti, come ha sottolineato in questi giorni il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, citando i vari tasselli di quel mosaico che fu la Resistenza: la componente partigiana, la componente popolare, la componente militare.

Non nascondo la mia sofferenza e il mio disappunto di fronte a dichiarazioni che mettono in discussione i valori e i principi della Resistenza, perché in quel patrimonio ci sono le fondamenta della Costituzione, che dobbiamo rispettare, amare, promuovere, non in maniera rituale, bensì con la consapevolezza che quei valori e principi sono tuttora indispensabili per affrontare i rilevanti cambiamenti sociali ed economici che attraversano la nostra società.

E’ evidente che nella Costituzione presero corpo i valori maturati in tutte le correnti di pensiero che si opposero al fascismo e che animarono la lotta di Resistenza: valori che non furono mai sacrificati o ridotti a una pura logica di contrasto al potere, ma restarono protagonisti di una elaborazione politica che proseguì negli anni del regime e si tradussero in elementi propositivi e costruttivi.

Nell’Assemblea Costituente le diverse sensibilità che avevano vissuto gli anni della lotta al nazifascismo si incontrarono e, al termine di una stagione di confronto a volte anche aspro, di forte dibattito e di mediazione non sempre agevole, giunsero a sintesi nella Carta Costituzionale, che rappresenta l’ossatura della nostra vita democratica, enuncia valori e principi, ma è anche garanzia dei diritti e delle libertà di tutti.

Ecco perché non possiamo assistere, nella nostra ricerca di una dimensione condivisa dell’eredità di quell’importante pagina della storia del nostro Paese, all’equiparazione tra chi era portatore di un’ideologia di negazione dei diritti altrui, di una cultura in cui si azzerava il valore stesso della vita, se non altro di quella degli oppositori politici e delle minoranze etniche e si esacerbavano i conflitti sociali, utilizzando le diversità come elementi di discriminazione e quei partigiani che, mossi dall’amore di patria e dal desiderio di liberare l’Italia, si batterono per promuovere i diritti universali di libertà e di giustizia.

E’ inaudito che si debba ancora oggi assistere ad iniziative legislative che puntano a riscrivere la storia, equiparando deportati, partigiani e fascisti.

Nei prossimi giorni parteciperò al viaggio della Memoria che, come ogni anno, porterà una delegazione della Giunta e del Consiglio comunale di Imola, rappresentanti dell’Aned e un gruppo di studenti delle scuole superiori imolesi in visita al campo di sterminio di Mauthausen, per onorare coloro che trovarono la morte nei lager nazisti e affinché si rafforzi, nei giovani, la conoscenza di una pagina terribile della storia del ‘900 e la determinazione a combattere perché tutto ciò non abbia a ripetersi.

Questo è l’obiettivo più alto della nostra missione e dell’onore che dobbiamo alla Medaglia d’Oro al Valore militare di cui la nostra città si fregia: promuovere, attraverso la memoria, un nuovo progetto di comunità.

La nostra città conosce bene il prezzo della libertà ritrovata e vuole difenderla, per onorare i suoi caduti e tutti coloro che combatterono per essa, ma anche per preservare l’eredità di noi tutti, ciò che la nostra terra, il nostro popolo, la nostra Regione, sono diventati da quel 25 Aprile.
Non dimentichiamo quanto i padri hanno fatto per tutti noi: voglio ricordare tutti i sindaci di Imola dal dopoguerra ad oggi, tutti gli amministratori, i consiglieri comunali, i cooperatori, gli imprenditori, i sindacalisti, i tecnici e i professionisti, gli operai e i commercianti, donne e uomini, che ci hanno lasciato una comunità coesa, dove nessuno è lasciato solo, ma ci si fa carico di chi non ce la fa, attraverso una rete di servizi per anziani, giovani, bambini, famiglie, di livello europeo; un distretto economico fatto di cooperative e aziende private, piccole e medie imprese, che ci ha permesso di giungere ad un alto livello di benessere diffuso e che ora, pur nella preoccupazione di una crisi insidiosa e complessa, ci fa sperare di limitare i danni e agganciare il più presto possibile il treno della ripresa.

Il ricordo del sacrificio di tanti ci consegna principi e valori di straordinaria attualità e, anche nella Festa della Liberazione, non possiamo esimerci dal rinnovare la nostra vicinanza e la nostra solidarietà alle centinaia di lavoratori, giovani e meno giovani, che all’interno di una crisi economica insidiosa vedono messo a rischio il loro diritto al lavoro.
Noi, la nostra città, le istituzioni tutte del nostro territorio, siamo al loro fianco nel chiedere al governo provvedimenti che garantiscano a tutti un salario minimo, secondo un principio che deve accomunare tutti i paesi civili e che assicurino l’attuazione dei diritti universali, per rafforzare il senso di comunità, tenere insieme le componenti della società ed evitare che si allarghi la forbice tra le persone, aumentando le opportunità di chi già può e riducendo la qualità della vita di chi vive in condizioni di difficoltà, sia economica che sociale.

Da parte nostra continueremo a promuovere concetti per noi imprescindibili come la necessità di garantire una scuola di qualità per tutti, a prescindere dalle condizioni economiche e di un sistema sanitario universalistico, che non differenzi le prestazioni a seconda delle condizioni dei diversi nuclei familiari.
Su questi settori continueremo ad impegnarci, perché gli investimenti sul sapere, sull’istruzione, in sintesi sulle donne e sugli uomini e sulle loro capacità, sono elementi fondamentali per arginare e superare la crisi, con la consapevolezza che la coesione della comunità rappresenta un valore aggiunto per le imprese e per l’intera società.

Chiudo con le parole che pronunciò Piero Calamandrei nel 1955, in un discorso ai giovani:
“Grandi voci lontane, grandi nomi lontani, ma ci sono anche umili nomi, voci recenti. Quanto sangue, quanto dolore per arrivare a questa Costituzione!! Dietro a ogni articolo di questa Costituzione, o giovani, voi dovete vedere giovani come voi, caduti combattendo, fucilati, impiccati, torturati, morti di fame nei campi di concentramento, morti in Russia, morti in Africa, morti per le strade di Milano, per le strade di Firenze, che hanno dato la vita perché la libertà e la giustizia potessero essere scritte su questa carta.
Quindi, quando vi ho detto che questa è una carta morta, no! non è una carta morta: questo è un testamento, un testamento di 100.000 morti
Se voi volete andare in pellegrinaggio nel luogo dove è nata la nostra Costituzione, andate nelle montagne dove caddero i partigiani, nelle carceri dove furono imprigionati, nei campi dove furono impiccati, dovunque è morto un italiano per riscattare la libertà e la dignità. Andate lì, o giovani, col pensiero, perché lì è nata la nostra Costituzione”.

Nella foto di Gianni Sanna un momento della cerimonia