Mercoledì 25 Febbraio 2009
30 MILIONI DI EURO PER LE IMPRESE E LE FAMIGLIE IN DIFFICOLTA'.
FIRMATO OGGI IN MUNICIPIO UN IMPORTANTE ACCORDO CIRCONDARIALE
Tre accordi per un solo risultato: unire le forze per sostenere le imprese e dare una mano a chi non ce la fa a causa della difficile crisi economica in atto. Oggi in Municipio sono stati sottoscritti e presentati due importanti documenti che sanciscono un patto tra numerosi soggetti, istituzionali e non, per mettere in campo misure in grado di limitare gli effetti della negativa congiuntura nel territorio imolese. Si tratta dell'accordo tra Circondario imolese, associazioni d'impresa e sindacali, Provincia e Camera di Commercio per la predisposizione di misure economiche condivise a fronte della situazione di crisi e dell'accordo per interventi di sostegno ai redditi delle famiglie e alla competitività del sistema imprenditoriale del Circondario imolese. Il terzo documento, firmato a metà gennaio, è il protocollo d'intesa, siglato tra Circondario e organizzazioni sindacali, per individuare azioni in tema di tariffe, aiuto per le utenze, salvaguardia del sistema della formazione. Il primo accordo prevede iniziative come un accordo con il sistema del credito a sostegno delle imprese e delle famiglie che non ce la fanno, un piano straordinario per la casa (Erp e aiuto per l'affitto), monitoraggio sulla situazione occupazionale, più attenzione alla ricerca e alla formazione, linee guida per la Conferenza sociale e sanitaria in programma il 16 aprile a Imola. Il secondo rappresenta l'attuazione del primo punto: grazie alla collaborazione degli istituti di credito, 30 milioni di euro saranno a disposizione per sostenere gli investimenti delle aziende da un lato, per anticipare la cassa integrazione o rivedere i piani di rimborso dei mutui per i lavoratori dall'altro. «E' auspicabile - dichiara il sindaco di Imola, Daniele Manca - che le risorse per le imprese siano orientate verso investimenti che accrescano la competitività, per agganciare la ripresa quando questa si manifesterà. Un'attenzione particolare andrà poi rivolta ai lavoratori ai quali non è stato rinnovato il contratto a termine, privi dunque di ammortizzatori sociali». Alla firma erano presenti, oltre a Manca, la presidente della Provincia, Beatrice Draghetti, il presidente del Circondario, Franco Lorenzi, rappresentanti del mondo delle imprese, dei sindacati, delle banche. Nella foto la presidente Draghetti con il sindaco Manca e il presidente Lorenzi
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