Martedì 10 Febbraio 2009
AUTODROMO, LA COMUNICAZIONE DEL SINDACO SULLA GESTIONE
Il sindaco di Imola, Daniele Manca, ha informato il Consiglio comunale sulla situazione gestionale dell'autodromo Enzo e Dino Ferrari. "L’Autodromo è una delle infrastrutture più importanti della nostra città, non solo per la sua storia, ma anche per il futuro del sistema economico e produttivo. Per questo ho ritenuto doveroso fare questa comunicazione", ha spiegato Manca ai consiglieri. "Ricordo brevemente le tappe che hanno portato alla situazione odierna nel dicembre del 2006 fu approvata la delibera di risoluzione della convenzione con Sagis, a inizio 2007 ci fu l’avvio delle procedure di gara e nel dicembre 2007 l’aggiudicazione da parte di Norman 95. In mezzo ricordo la revoca dell’offerta da parte della Promotor e una procedura negoziale con cinque manifestazioni d’interesse, tra le quali quella di Norman 95 fu scelta perché presentava i requisiti idonei a gestire l’infrastruttura. Metto subito in rilievo un punto: una delle parti più coerenti dell’impostazione della convenzione è la collocazione degli oneri del fallimento Sagis su Norman 95. Non abbiamo voluto una piccola Alitalia, né far ricadere sui cittadini di far fronte al debito, come forse avrebbe fatto qualche politico di opposizione in quest’aula. Questa impostazione è assolutamente condivisibile e in assoluta continuità. E’ un approccio fondamentale proprio per evitare che le scelte economiche ricadano sulla comunità". "Nel marzo 2008 - ha proseguito - è stata sottoscritta la convenzione e contemporaneamente sono stati fatti importanti lavori di riqualificazione e ammodernamento dell’impianto con fondi stanziati dal Governo Berlusconi e poi dal Governo Prodi. In questo modo abbiamo potuto completare un’operazione di ammodernamento sul versante strutturale dato che, a fronte di una pista affascinante, che molti ci invidiano, avevamo un impianto strutturale debole. Grazie a questi importanti lavori di ammodernamento disponiamo delle strutture giuste per lavorare sul segmento dell’auto e delle moto, ma anche sulla polivalenza dell’impianto". "Formula Imola fino ad oggi ha svolto un lavoro positivo, attivandosi per l’omologazione della pista, sono stati fatti a tal fine diversi lavori per migliorare l’intera pista. Poi la crisi economica ha colpito molte aree economiche e molti settori di attività di Norman, in modo particolare il segmento della gestione e della valorizzazione immobiliare. Ciò ha portato ad una modifica degli assetti interni di Norman 95 e del suo rapporto con Formula Imola, è cambiato l’azionista di riferimento, divenuto anche il nuovo presidente di Norman. Formula Imola ha chiesto l’autorizzazione della cessione delle quote di Formula Imola da Norman 95 a Cinque Maggio, ma noi non abbiamo mai dato l’autorizzazione. Confermo la linea espressa fin dall’inizio dall’assessore Montroni, che ha sempre parlato in nome della Giunta e dunque dire che il Comune taceva era un’affermazione di populismo e propaganda. Ci abbiamo messo la faccia fin dal primo giorno, ma vogliamo evitare i conflitti, il blocco delle autorizzazioni delle Federazioni internazionali, il blocco del calendario, delle attività delle associazioni che lavorano intorno all’autodromo. Dobbiamo assumerci le nostre responsabilità nei confronti dei cittadini. Mettere in sicurezza il calendario e le iniziative previste durante l’anno, in particolare quelle di settembre (Superbike e Wtcc), è la linea fin dal primo giorno". "Confermo la lettera che ci ha inviato il nuovo presidente di Norman 95: ci ha confermato che le quote di Formula Imola non sono passate di mano. Con Cimatti sono sorti i primi equivoci per quel che concerne l’evoluzione della situazione all’interno di Norman, con forzature non sostenibili. Da lì abbiamo deciso di avviare un nuovo progetto, di creare una nuova compagine, poiché la nuova proprietà di Norman non considera l’autodromo tra i suoi business primari. Siamo disponibili ad una verifica con la città per la cessione delle quote di Formula Imola ad un nuovo soggetto e intanto non lasciamo a spasso i creditori, che sono di questa città e che conosciamo bene. Quello che abbiamo fatto per il fallimento Sagis lo faremo anche ora. Intanto i revisori dei conti stanno procedendo nel percorso di verifica dei conti e dello stato patrimoniale di Formula Imola. Il presidente di Con.Ami si è dimesso dal consiglio di amministrazione con una scelta concordata con il Comune, per salvaguardare il ruolo pubblico". "Avvieremo contatti con nuovi soggetti per una nuova partnership, specializzati nei settori auto e moto, ma anche sugli altri assi strategici sui quali ci muoviamo, quelli del sistema fieristico, delle auto (per le quali la pista è già omologata), delle moto (per le quali avremo presto l’omologazione), la mobilità sostenibile, i grandi eventi musicali internazionali. Si lavorerà per costruire un nuovo contenitore, con l’ente pubblico in funzione di controllo come prima. Voglio precisare che il sistema delle cooperative non ha mai gestito l’autodromo e non è il suo compito primario. Il suo compito è fare impresa ed è fondamentale per questa città. Per la gestione ordinaria, intanto, c’è l’amministratore delegato, Pier Paolo Gardella, che fa fronte a tutto. Non interromperemo il calendario, né i lavori, ma arriveremo in tempi rapidi alla scelta di un soggetto per la gestione ottimale dell’impianto. Definisco fantasie primaverili quelle che vedono uno sviluppo urbanistico e residenziale intorno all’autodromo. E’ stato proprio l’anello a proteggere il parco e a impedire lo sviluppo in senso urbanistico di quell’area. Non stiamo cercando palazzinari per gestire l’autodromo". "Non mancano i contatti e le manifestazioni di interesse per fare dell’autodromo sede di grandi eventi, non solo nel campo delle auto e delle moto, ma anche in settori innovativi come la mobilità sostenibile, in rapporto con l’Università. L’autodromo è un’infrastruttura di grandi potenzialità che può davvero diventare la frontiera dell’innovazione per tutta la città". Nella foto Isolapress un momento della seduta del consiglio comunale di lunedì 9 febbraio
|