Martedì 4 Novembre 2008
L'OMAGGIO DEL SINDACO AI CADUTI DELLA PRIMA GUERRA MONDIALE
[scarica il documento in formato pdf ]
«Celebrare il 4 Novembre significa promuovere la cultura della pace, come indicato dalla stessa Costituzione che, all’articolo 11, chiaramente ed esplicitamente “ripudia” la guerra come “strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali”.
Così il sindaco di Imola, Daniele Manca, ha sottolineato il significato della Giornata dell’Unità nazionale e Festa delle Forze Armate, nella cerimonia svoltasi nella Residenza municipale, alla presenza dei rappresentanti di molte autorità civili e militari, delle Associazioni d’Arma, delle classi classi 3ª A, 3ª B e 3ª C della Scuola secondaria di primo grado - Istituto Comprensivo Innocenzo da Imola e di molti cittadini. «In modo particolare – ha proseguito il sindaco - intendo onorare, nel 90° anniversario della fine della Grande Guerra, i 533 Caduti imolesi di quel conflitto, i cui nomi sono incisi sulle lapidi ora collocate al Giardino della Biblioteca comunale. Abbiamo il dovere di dare vita e senso al loro sacrificio, di onorarli come figli della città di Imola che hanno sacrificato la vita per il loro e nostro Paese. Siamo certi che il miglior modo per ricordare questi ragazzi consista soprattutto nella ricostruzione della memoria e delle testimonianze che li riguardano, nel conoscere le loro identità e i sentimenti con i quali partirono per un fronte dal quale purtroppo non fecero ritorno. Basta con le polemiche: oggi è la Giornata dell’Unità nazionale ed è la Festa delle Forze Armate».
Manca ha poi ricordato il duplice impegno dell’Amministrazione: «In piazza Matteotti sarà collocata un’opera d’arte contemporanea che manterrà viva e presente, nel cuore della città, la memoria di tutti i Caduti. Contestualmente provvederemo al completo restauro del Monumento, che sarà sistemato, ricomposto con le lapidi, in una sede che sceglieremo al più presto. Colgo dunque l’occasione per chiedere a tutti gli imolesi che hanno a cuore questi temi di collaborare con noi perché la soluzione scelta sia il più possibile condivisa dall’intera città».
Dopo il sindaco è intervenuto il colonnello Franco Camaggi, a nome delle Associazioni d’Arma, che ha svolto una riflessione sulla guerra e sulle sofferenze dei soldati al fronte. Nel pomeriggio Manca ha fatto visita alla mostra dell’associazione “Rivivere per non dimenticare”, in collaborazione con il Centro sociale Tozzona, allestita all’interno dello stesso Centro sociale. Oggi si concludono infatti le quattro giornate di eventi dedicati al 90° anniversario della fine della Grande Guerra. Foto Olimpia
|