Ora siamo davvero vicini. Si vota, si voti.


Guardate non c’è davvero difficoltà a scegliere, c’è molto da fare. Io, con il PD, avrei volentieri preferito che a confrontarsi fossero opzioni di governo magari diverse ma fondate. Invece siamo soli. Il PD o i no vax, il PD o fuori dall’euro, come se noi fossimo inglesi che si mangiano ancora le mani per esserne usciti e non è escluso che presto cerchino di rientrare. Il PD o le ronde di CasaPound, come se potessimo curare la paura con squadracce che mettono più paura. Il PD o il salario di cittadinanza come se ci potessimo permettere di vivere a sbafo, il PD o impresentabili eletti perché ormai li abbiamo candidati anche se è certificato che sono scrocconi e bugiardi.

In questi giorni sto incontrando molti di voi, abbiamo sempre molte cose da dirci, tanta è la strada che abbiamo percorso insieme. Quante volte abbiamo saputo che una scelta costa sempre qualcosa: che il tetto di una scuola, la pulitura di una fogna, il rifacimento del manto stradale, l’accompagnamento di un bisognoso, ma anche un lavoro tenace e coraggioso che produca sviluppo e lavoro, la cura del piacere che solo la cultura, l’arte, la musica possono dare, sono cose che hanno meritato e continuano a meritare tutto il nostro impegno. Ed infine la passione, lo spirito che spinge verso i confini della sfida quando ci diamo anima e corpo allo sport, alla gara, al culto del mito come quello che coltiviamo avendo cura di una eccellenza nazionale qual è l’autodromo Enzo e Dino Ferrari sono qualcosa di più di circostanze locali. Noi siamo stati tutto questo, siamo fatti di tutto questo. Il Partito Democratico è lo strumento che tutto questo ci ha consentito e ci consentirà ancora. Non c’è alternativa.

Ormai mancano pochi giorni e nessuno deve sentirsi lontano da un compito tanto facile quanto necessario. Ricordiamoci di noi, di ognuno di noi, di un parente, di un amico che ci pareva incerto, ricordiamoci di chi può aver bisogno di aiuto per raggiungere il seggio, ricordiamoci di quanti accanto a noi magari sottovalutano il dovere civico di votare e di votare coscientemente per l’unica forza politica che ha governato rovesciando le sorti del nostro Paese, ricordiamoci che le forze di centrodestra avevano lasciato che l’Italia precipitasse nel baratro di una recessione impressionante. Il Pd al governo del Paese è ripartito da lì, dal fondo, ha risalito una corrente che sembrava irrisalibile, abbiamo cambiato il segno. I meno sono diventati più.

Naturalmente sono a disposizione di quanti volessero confrontarsi con me, volessero scorrere con me i 100 punti, le 100 cose che faremo partendo dalle 100 cose che abbiamo fatto. L’Italia cresce, possiamo fare di più, dobbiamo fare meglio.
Il 4 marzo votate e dite di votare il Partito Democratico, basta un segno sul simbolo del PD. È facile, è utile, è giusto.

Guarda il video: https://www.facebook.com/partitodemocratico.it/videos/10155672490021896/

2018-02-22T15:19:30+00:00
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